Un grazie col cuore ( ma ancora di più col fegato in chetosi!!!!)

In sovrappeso per una storia clinica piuttosto importante, dopo più di dieci anni passati a rincorrere varie soluzioni fai da te, consigli confusi, “esperti” improvvisati e mille tentativi a vuoto, finalmente ho trovato l’approdo sicuro: il nutrizionista (con la N maiuscola) che, insieme al suo team – e qui un applauso più che speciale va a Costanza, nome omen – sono riusciti a rimettermi sulla giusta strada.

Non si tratta solo di perdere peso (spoiler: sta succedendo eccome, e succede senza perdere massa muscolare peraltro), ma di cambiare mentalità. Il loro approccio è professionale, chiaro, mai giudicante e soprattutto profondamente educativo. Ti spiegano il perché delle cose, ti aiutano a capire il tuo corpo, ti restituiscono potere decisionale sul tuo benessere. E lo fanno con una passione e una dedizione che si sentono a ogni check-in. Utilissimi sia il gruppo FB ( “vivere in chetogenica”), dove ci si può confrontare ed entusiasmarsi a vicenda per i risultati, sia i podcast del canale YouTube del Dottor Vieri, mai didascalici ma sempre chiari e mirati.

In un mondo in cui la nutrizione viene spesso ridotta a “grammi, app e sensi di colpa”, e dove l’obbiettivo è tenerti vincolato a prodotti “miracolosi” venduti a prezzi che manco la mirra originale dei Re Magi, loro ti restituiscono il senso profondo del mangiare bene con alimenti semplici: nutrirsi, e farlo con consapevolezza per la salute. Non vendono formule magiche, ma offrono qualcosa di molto più prezioso: una strada percorribile e sostenibile.

Li consiglio? No, li affido – come si affida una bussola a chi è stato troppo tempo in mare aperto.
Io sono a metà percorso, ma sono certa che arriverò al traguardo.
Grazie. Di tutto.